Iungo Il Tevere-Monumenti e chiese di Roma
Proseguendo l'itinerario verso sud, si raggiunge la zona del Foro Boario, destinato anticamente al mercato della carne bovina, e del Velabro, luogo occupato da un'antica palude dove, secondo la tradizione, si sarebbe incagliata la cesta con i gemelli Romolo e Remo.
Figli di Marte e Rea Silva, i gemelli furono salvati da una lupa che li allattò. Per questo motivo la lupa é divenuto uno dei simboli della città di Roma.
Monumenti dominanti dell'area sono i due famosi templi cosiddetti di Vesta (quello a pianta circolare, in realtà dedicato a Ercole vincitore) e della Fortuna Virile (in realtà dedicato al dio del fiume Portumnus). Segue la chiesa di Santa Maria in Cosmedin risalente al VI secolo e affidata in seguito ai Greci fuggiti a Roma dall'Oriente. La chiesa deriva infatti il proprio appellativo dal greco, con riferimento alle splendide decorazioni che la caratterizzavano.
Qui ogni domenica, alle 10.30, è possibile assistere alla messa in rito greco-ortodosso.
Nel portico della chiesa, sulla sinistra, è conservata la famosa Bocca della Verità, una grossa pietra circolare raffigurante la testa di un fauno o di una divinità fuViale, con la bocca spalancata. Si dovrebbe trattare di un chiusino monumentale ma, secondo la leggenda, la lastra veniva usata per giudicare l'onestà di una persona: chi giurava il falso tenendo la mano in quella bocca non sarebbe riuscito a tirarla fuori se non mozzata.
Anche Audrey Hepburn e Gregory Peck ne subirono il fascino misterioso nel famoso film Vacanze Romane
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